PROGETTO:
Danzare senza frontiere
Romascuoleinfolk 2007 – III edizione.
Danzare è comunicare, danzare
è divertirsi, danzare è giocare, danzare è essere
tutti uguali.
La danza popolare come esperienza motoria,
del controllo dell’impulsività, della collaborazione interpersonale.
Giocare ed esprimere le proprie emozioni
e condividerle con l’altro.
Questo progetto rivolto ai bambini
di tutti i gradi di scuole, ha l'intento di fare cultura divertendosi superando
le barriere delle diversità siano esse culturali, fisiche o di qualsiasi
altro tipo.
OBIETTIVI:
- Superamento delle barriere delle
diversità culturali, fisiche e di età;
- comunicazione di sensazioni ed emozioni
attraverso il movimento;
- conoscenza e valorizzazione di realtà
socio-culturali diverse;
- recupero e documentazione delle tradizioni
e delle usanze della propria e di altre culture, nonché evoluzione
delle stesse;
- senso di solidarietà e collaborazione
fra gli alunni e gli insegnanti dei vari ordini della scuola dell’obbligo.
- Condivisione del divertimento finalizzato
alla preparazione del saggio di fine attività;
- Scambio culturale con le stesse realtà
di altre città della penisola nell’ambito del ROMASCUOLEINFOLK,
festival di danze popolari.
METODOLOGIA:
- spiegazione delle danze tradizionali
e moderne durante l'anno scolastico;
- costituzione del “cerchio” partendo
dal girotondo, eseguendo gli stessi passi, imparando a riconoscere il proprio
spazio e quello occupato dagli altri;
- spiegazione delle coreografie finalizzate
al Festival dell'11 maggio 2007;
- spiegazione della provenienza dei
balli;
- sensibilizzazione verso le persone
diversamente abili partecipanti al ROMASCUOLEINFOLK come ospiti d’onore;
- coinvolgimento dei bambini nella
preparazione degli abiti per il saggio.
FINALITA’:
Far comprendere ai bambini ed ai ragazzi
che il ballo è un aspetto della vita e che le danze popolari sono
accessibili a tutti, dai bambini agli anziani, e predispongono alla comunicazione
e al contatto, all’apertura verso gli altri bambini con disagi; rappresentano
un ulteriore strumento di comunicazione internazionale.
PREPARAZIONE DEL SAGGIO di fine anno
scolastico con la rappresentazione finale ANCHE nell’ambito del ROMA SCUOLE
IN FOLK FESTIVAL – III edizione 2007 –
STRUMENTI:
- locali della scuola per le "prove"
dei balli;
- locali di una struttura comunale
per lo svolgimento del festival;
- impianto stereo;
- musica popolare tradizionale e non.
TEMPI E MODALITA' DI REALIZZAZIONE:
- incontri settimanali per la preparazione
dei balli;
- incontro, se necessario, in
orario extra scolastico per le prove generali presso i locali delle scuole
o presso locali scelti di volta in volta per l’occasione.
TEMPI E MODALITA’ DI REALIZZAZIONE
- incontri di 60 minuti rivolti a n.
20 utenti ciascuno;
- giorni ed orari da definire nell’ambito
dell’orario scolastico;
- proposta di insegnamento di 10 danze
comuni a tutte le scuole partecipanti di facile apprendimento più
una danza per ogni classe partecipante diversa dalle altre che rappresenti
un Paese del mondo in modo da rappresentare TUTTO IL MONDO.
- durata del corso da scegliere tra
ottobre 2006 e aprile 2007.
Roma, 14 settembre 2006
Paola Pagliani
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