Danzare è comunicare, danzare è divertirsi, danzare è
giocare, danzare è essere tutti uguali.
La danza popolare come esperienza motoria, del controllo dell’impulsività,
della collaborazione interpersonale.
Giocare ed esprimere le proprie emozioni e condividerle con l’altro.
Questo progetto rivolto ai bambini di tutti i gradi di scuole, ha l'intento
di fare cultura divertendosi superando le barriere delle diversità
siano esse culturali, fisiche o di qualsiasi altro tipo.
OBIETTIVO:
- Superamento delle barriere delle diversità culturali, fisiche
e di età;
- comunicazione di sensazioni ed emozioni attraverso il movimento;
- conoscenza e valorizzazione di realtà socio-culturali diverse;
- recupero e documentazione delle tradizioni e delle usanze della propria
e di altre culture,
nonché evoluzione delle stesse;
- senso di solidarietà e collaborazione fra gli alunni e gli
insegnanti dei vari ordini della
scuola dell’obbligo.
METODOLOGIA:
- spiegazione delle danze tradizionali e moderne durante l'anno scolastico;
- spiegazione delle coreografie finalizzate al saggio del 31 maggio
e 1 giugno 2005;
- spiegazione della provenienza dei balli;
- coinvolgimento dei bambini nella preparazione degli abiti per il
saggio.
STRUMENTI:
- locali della scuola per le "prove" dei balli;
- locali dell'oratorio Giovanni Paolo II della Chiesa dei Santi Martiri
di via delle Vigne, 75
- impianto stereo;
- musica popolare tradizionale e non.
TEMPI E MODALITA' DI REALIZZAZIONE:
- incontri settimanali di 3 ore per la preparazione dei balli;
- incontro in orario extra scolastico per le prove generali presso
l'oratorio Giovanni Paolo II.