il gruppo è formato da 6 musicisti e 8 ballerini (sia greci che italiani), impegnati a far conoscere in Italia il patrimonio musicale e coreutico greco. Il repertorio comprende musiche e danze di tutta la Grecia che vengono presentate nei vari festival del folklore e in trasmissioni televisive (ultima partecipazione 11 febbraio 2002 a "Uno Mattina"
Il repertorio delle danze greche è
molto vasto e assortito. Ci sono danze maschili, femminili e miste. Lo
schema più usato è a circolo, poi ci sono quelle a coppie,
quelle a labirinto e quelle singole.
L'essenzialità di una danza è
costituita dagli elementi che la caratterizzano e la distinguono dalle
altre danze e ogni danza ha la sua storia e le sue peculiarità.
Danza panellenica che, insieme allo Tsamikos,
ha perduto ogni carattere regionale.
Principalmente viene eseguita sulle parole
della tragica ballata di Zalongo, che commemora le donne di Sulim le qualim
piuttosto che sottomettersi agli assedi turchi, nel 1803, si misero a balllare
in cerchio intorno al culmine della grande roccia che domina Zalongo e
ad ogni giro - una dopo l'altra - si gettarono nel vuoto.
Un'altra spiegazione del nome viene da una
canzone di Kalamata., probabilmente "il fazzoletto di Kalamata" (Kalamata
era famosa per la sua seta durante l'impero bizantino e la canzone parla
di regalare all'innamorato un fazzoletto di seta di Kalamata, perché
era un gesto di grande affetto).
Ballos e Siertos hanno gli stessi passi solo
che il primo si balla in circolo mentre il secondo a coppie. Il verbo "balizo"
nell'antica Grecia voleva dire "ballo da solo", in contrapposizione
a "chorevo" = "ballare in gruppo". Può diventare una sola danza,
chiamata "Sirtoballos". In questa, a volte si parte in circolo poi le coppie
si separano e ballano da sole, oppure si parte a coppie e ci si riunisce
in circolo.
danza guerriera maschile. Durante il dominio
turco i giovani abbandonavano i paesi e andavano in montagna per fare progetti
per la libertà e mentre erano lì, danzavano questa danza.
il nome deriva da "zoni", cioè cintura
dal fatrtro che ci si tiene per la cintura del danzatore accanto.
Originariamente era b allatra solo dagli
uomini, oggi anche le donne, che si attaccano dopo l'ultimo uom, oppure
uomini e donne si alternano.
sicuramente conosciuta come la "Danza di
Zorba", questa danza è nata con il film "Zorba il greco". In realtà
non è una sola danza, ma l'unione di due danze, una più lenta,
il Hassapiko, e una più veloce, il Hassaposerviko.
HASSAPIKO: la parola viene dal greco hassapis,
cioè macellaio, questo perché molte danze prendevano il nome
dai mestieri.
HASSAPOSERVIKO: prende il nome sia dal mestiere
che dalla zona di provenienza, cioè dalla Serbia (hassaposerviko
= hassapis + servikos).
E' una danza a solo per uomini, originante
dalle movenze guerresche di una popolazione nomade, gli zeibekides, usata
dai sultani ottomani come ausiliari di polizia. E' anche chiamata la danza
dell'ubriaco, perché il ballerino, improvvisando i passi - ma sempre
tenendo il ritmo della musica - si muove come se fosse ubriaco.
Danza femminile molto sensuale, che ricorda
la Danza del Ventre araba, ma si differenzia da questa per i movimenti,
che risultano essere più sinuosi e meno marcati.